arte
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- occupato museo di arte contemporanea in Portogallo
- #nosiae solo a parole?
- totalmente privi di senso dello stato
- Tiziano Ferro omaggia veramente Satana
- Colapesce e gli altri intellettualicchi
- #noTav nel 2006 ho suonato a La Credenza, un mio ricordo
- marcha das vadias (SlutWalk)
- Brasile: donna dentro un cassonetto, tifosi buttano immondizia
- i media brasiliani e il vandalismo
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Oltre al ponte (Calvino/Liberovici)
Pubblicato in arte E rivolta: gli arditi dell'arte
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viva il kebab, abbasso la polenta
questo testo potrebbe irritare la
sensibilità di vegani e vegetariani
Leggevo che quegli scemi dei leghisti a
Bergamo si sono impuntati pure sul kebab
dicono che preferiscono
la polenta e parlano di identità locale
Pubblicato in arte NO arte, meglio di no
2 commenti
solidarietà a Carlo Ruta (fate girare)
Ricevo e inoltro:
“Siamo tutti clandestini. Solidarietà a Carlo Ruta”. E’ questo il messaggio che, rilevato dai blog,
si è deciso di restituire alle realtà del web in Italia. La vignetta,
ideata e approntata da Mauro Biani, intende esprimere, nelle forme
dello sberleffo, il profondo dissenso del paese civile nei riguardi
della condanna siciliana, che, degna di realtà come l’Iran e la
Birmania, pone seriamente in pericolo il diritto di
esistere e di comunicare in rete, garantito dall’articolo 21 della
Costituzione. Aderire alla campagna è semplice: basta copiare sulla
home page del sito l’immagine, nella misura preferita, di cui ai seguenti link:
http://farm4.static.flickr.com/3100/2661827483_2bff70556f_o.gif
http://farm4.static.flickr.com/3247/2662652336_f72dc06fb2_o.gif
Pubblicato in compagni
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Libera, amore mio (1975)
di Mauro Bolognini
Ideato
da Luciano Vincenzoni e sceneggiato con N. Badalucco
ci so più idee nel fucile di
un brigante che nella testa di un democratico
Libera è la figlia di un anarchico,
uno di quelli d’altri tempi romantico e “spontaneista”, come lo
definirebbero alcuni enciclopedisti.
Il padre quando Bresci uccise il Re
avrà avuto quindici o vent’anni, il padre ha vissuto quando essere
anarchici era una cosa normale, quando la parola anarchia girava tra
la gente, quando nessuna rivoluzione Bolscevica aveva infatuato molti
compagni, quando nessun Mussolini contava un cazzo.
Pubblicato in arte E rivolta: gli arditi dell'arte
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laboratorio sonoro per piccoli (04)
…ovviamente i laboratori che conduco
sono sempre diversi, si adeguano alle esigenze mie, dei bambini,
dell’organizzazione…non mi va manco di postare foto e filmati sul
blog perché non si può per il diritto alla privacy e perché il
lavoro è così complesso che se qualcuno volesse scopiazzarlo gli
verrebbe fuori una ciofeca.
Dopo aver costruito strumenti, scritto
e suonato e diretto composizioni, si ritorna alla semplicità, anzi:
all’ovvietà. Nel senso che prenderemo in prestito l’uso della
scrittura ed in particolare delle sillabe per fare la nostra strana
musica. Continua a leggere
Pubblicato in laboratori sul suono
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