che libro inutile il dizionario

[…] Che libro inutile il dizionario! Timoroso, volubile, incerto, opportunista, esasperante! Quel libro che ha un unico scopo nella vita: possedere una quantità di parole e di sfumature di significati della medesima parola, maggiore dei suoi avversari. Con il risultato che quasi tutte le volte offusca una vecchia parola buona e utile sostituendola con una serie di sinonimi che forniscono solo un'idea generale e vaga del loro vero significato. Quando nella vita degli umani, si iniziò a utilizzare il termine unico, ad esempio, esso indicava chiaramente "il solo distinto da tutti gli altri", il "jolly" – non un'altra carta del mazo; "l'esemplare isolato e singolo di ciò a cui il parlante si riferisce". Ma il Dizionario si impossessò ben presto di questo vocabolo attribuendogli tutte le definizioni possibili che era riuscito a scovare – e guardate ora quell'allora verginella! Io non sono così schizzinoso come dovrei essere, forse, ma non mi piacerebbe essere visto in giro con una tale sgualdrina. […]

 Mark Twain, 3000 anni fra i microbi

 

This entry was posted in quello che trovo: ogni figatieddu i musca è sustanzia. Bookmark the permalink.