Stufa a Pellet (intro)

        

Aprire un blog per discutere di Pellet
mi sembra inutile, utilizzerò una parte di “arte” per
discutere di queste "nuovo" combustibile per apposite  stufe.

Esistono già in rete degli
interessanti articoli, anche di esperti, ma in italiano non sono poi
tanti; vorrei scambiare notizie ed informazioni sull'installazione e,
soprattutto, sul mantenimento ottimale di queste stufe.

Ad esempio, sono convinto che oggi la
nostra stufa, faccia più rumore del dovuto; oggi invece ho
imparato a diminuire il carico di pellet, perché già al
minimo la fiamma era molto alta e il vetro si sporcava.

Link:

http://groups.google.it/group/infopellet

http://www.ecoblog.it/post/621/stufe-a-pellets/52

http://www.pelletsblog.com/

http://www.fuocoelegna.it/

Come installare una stufa a Pellet 

Le stufe a Pellet non sono poi così
recenti. Sono diventate famose ultimamente, perché economiche
ed ecologiche. ecologiche perchè il pellet non è altro che scarto
di falegnameria: segatura compressa usata come combustibile per
un'apposita stufa, quindi materiale che verrebbe buttato.

Queste stufe sono elettroniche ed hanno un software: si, non
metti la legna e non accendi il cerino; non compri legna e usi, per
l'appunto, materiale di scarto, preferibilmente del puro faggio. Non
puoi usare altro materiale e se hai parecchi soldi da spendere, puoi
comprarne pure una che ti fa da caldaia e termosifoni per tutta la casa, acqua calda inclusa.

Il modello che abbiamo montato a casa
noi è della “extraflame”, si chiama Preziosa; una stufa
piccola con una potenza di circa 5 kW, dicono che dovrebbe riscaldare
circa 80 metri quadri (ma credo arrivi a riscaldarne un centinaio).

Dovete comprare un tubo da Ø8
(diametro di 8 cm) e fare un bel buco sulla parete (dipende la
parete, dovrete usare oggetti diversi). Se comprate il tubo di ghisa
è più bello ma anche più caldo (più
costoso), mettete un manicotto sulla bocca della stufa con il tappo per aprirlo quando ci sono dei residui. Mettete un paio di metri di tubo in
ghisa e poi una curva con un altro tubo anche in un materiale
più economico che va fuori. Tra un tubo ed un altro, una bella
striscia di silicone apposito per caldaie.

La stufa è facile da azionare e
da programmare, dicono che conviene tenerla accesa tutto il giorno (dove c'è freddo ovviamente).

This entry was posted in Pellet. Bookmark the permalink.

3 Responses to Stufa a Pellet (intro)

  1. Perché dici che inquinano? Non credo che lo facciano più delle altre stufe… oltretutto sfrutta gli scarti di legname e non richiede l’abbattimento di alberi.

  2. Io l’ho acquistata 5 giorni fa. Non vedo l’ora che me la vengano ad installare. Addirittura mi hanno detto che me la collegano alla caldaia gia’ preesistente cosi’ da poter generare aria calda per i termosifoni e anche acqua calda per tutta casa. Ovviamente lasciando in funzione il termostato precedente che se la temperatura di casa va sotto ad una temperatura di 17 gradi, per un qualsiasi mal funzionamento della stufa a pellete, si rimetterebbe in funzione cosi’ da garantire sempre il caldo. Nessuno ha esperienze al riguardo? Fatemi sapere. Grazie

  3. Federica says:

    Le stufe a pellet inquinano o nò? ( secondo mè si e molto di piu di una stufa a metano anche perchè quella sfoga sul tetto ). Sono molto efficienti ed utilizzarle per il riscaldamento è conveniente dal punto di vista economico. Ma..

Comments are closed.