ALTER@!: pratiche non convenzionali
vi segnalo questa bella rassegna di musica contemporanea dove suonerò pure io
cliccate qui per saperne di più
Dare un perchè e un quando ad Alter@! è come ricordare la prima volta
in cui si è stati presi dall‘impulso sessuale verso l’altro o come
cercare di ricordare, al risveglio dal postsbornia, la natura
dell’alterazione che ti ha portato a quella smisurata e vuota
sensazione di nausea.
Comunque niente a che vedere con ’sesso, droga e rock ’n roll!’.
Nulla di condivisibile, nulla di comunicabile, niente che riesce a
essere, tra tentativi di biografie, di file immagine, di audio,
definibile.
Eppure un impulso forte, una passeggiata sul ciglio di una frase/burrone, parole soffio, grida, sangue..........
Vite diverse: provincia, città, nord, sud, rumore, musica, circuiti,
interstizi di separazione, parole, silenzi, finte vittime di una realtà
immanente travestita da dualità che si fagocita.
Eppure corpi che si fondono, innesti video, est/etica del mutamento, ecologia della musica.
Incontri casuali, passaggi telefonici, e-m@il, eternità passate ad
ascoltare e a riprodurre,‘passioni mute ’ , improvvisare e ripetizione
della pratica dell’improvvisarsi.
