san luigi calabresi

il cardinale ruini ha detto che si sta per procedere alla beatificazione del commissario calabresi: uomo di chiesa prestato alla polizia. era l'unico ad avere una seria vocazione ma,per campare, faceva lo sbirro.

calabresi fece gettare Pinelli dalla questura di milano perchè credeva nella libertà degli uomini buoni, nei grossi valori che qui, in terra, non possono "prendere piede" ma ali: valori profondi come l'Anarchia; pinelli volò a fin di bene, come gesù. calabresi ha solamente liberato un angelo da un corpo non troppo perfetto,calabresi con i suoi poteri paranormali capì subito che quell'uomo non poteva resistere a lungo sul pianeta terra; Pinelli era un klingon vestito da ferroviere, un marziano esule sulla  terra, calabresi lo sapeva bene. 

il commissario sarà santo: san luigi calabresi. lo festeggeremo, faremo la processione del salto in suo onore; lo vogliamo santo subito

SANTO SUBITO, SANTO SUBITO

il link per chi non crede: anatema su di voi!!! 

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Commenti

qui è Anarchia totale niente in contrario ma si può sapere chi ha creato sto blog e perche

Inviato da ma prklmdnn 28 Feb 2007, 20:30

io e allora?
calmati......se ti impegni puoi anche trovare come contattarmi...anonimo

Inviato da nto 28 Feb 2007, 21:00

ma lo sapevate che Calabresi e pinelli si conosevano e stimavano? che pinelli regalava libri a calabresi come dimostrazione di stima reciproca? e uno così butta dalla finestra un altro così? proprio vero che la Storia non insegna e che i cattivi maestri seminano gramigna con maggiore successo di chi la campagna la coltiva.

Inviato da andrea 28 Mag 2007, 10:10

non è proprio così: Pinelli era un "buono", credeva di poter influire pure sulla contortissima mente di uno sbirrazzo; se regalava dei libri lo faceva "a fin di bene" e moltissimi suoi compagni fraterni, gli dicevano sempre di stare attento e di non prendersi tutta questa confidenza con le merde.
stima reciproca mi sembra troppo assurdo, appunto, ti ho spiegato....se sei andato almeno una volta in questura per farti autorizzare una manifestazione, sai di cosa parlo: di quella cazzo di confidenza che gli omini si vorrebbero prendere facendo gli amiconi.

PS
una volta, come organizzatori di un corteo, la digos ci chiama dicendoci se potevano offrirci un caffè (loro comunque ci provano).

Inviato da arte 29 Mag 2007, 11:18
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