Arrivano le belle giornate e l'odore è quello “tipico” della primavera

Sabato 23 febbraio. Posteggio a largo Fossi, sotto casa, e noto che da quei rimorchi di camion che da qualche settimana sono posteggiati nel parcheggio, fuoriesce una nuvoletta di fumo. La nuvoletta è quella classica di quando della roba organica, dopo una giornata di calore dentro una serra di plastica, inizia a fermentare...forse qualcuno terrà del mosto dentro a quei rimorchi?

Domenica 24 febbraio. Dopo pranzo, una sana boccata d'aria pulita dal mio terrazzino, oggi la giornata è bellissima con un sole stupendo: la primavera sta per arrivare con tutti i suoi colori ed odori. Odori che inalando, inalando mi appaiono sempre meno primaverili, c'è una fragranza molto conosciuta che mi porta ad immaginare sterminati campi di...monnezza.

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si allaga la casa, arriva MacGyver (senza coltellino)

un sibilo, una sorta di fischio che diventa sempre più potente: sta minchia, questa è acqua, saranno i vicini.

invece il bagno si è allagato, il vecchio tubo dell'acqua fredda del bidet si è tutto bucato.

per prima cosa si chiude l' acqua e si passa lo straccio, oggi è domenica la ferramenta è chiusa (sarebbe stato troppo semplice), in casa c'è solo un vecchio rubinetto...guarda, guarda che ci entra?

un po' di teflon, avvito, apro l'acqua e per il momento è andata: vuol dire che ci laveremo il culo nella vasca!

    le altre foto:

 

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Aids, oggi la giornata mondiale

da Repubblica.it
Aids, oggi la giornata mondiale
Il Papa invita alla castità

Dall'Africa alla Cina, dall'Europa all'America, tutto il pianeta si
mobilita oggi per sollecitare interventi più decisi nella lotta al
virus Hiv. Intervento del Pontefice: "Contro la malattia funzionano
continenza e fedeltà".
Papa Benedetto XVI: "Contro l'Aids castità e fedeltà"

 


 

Ragusa, 01 Dicembre 2005

Funzionano bene le strategie per la prevenzione dell'Aids basate "sulla
continenza, la promozione della fedeltà nel matrimonio, l'importanza
della vita familiare, l'educazione, l'assistenza ai poveri". E' quanto
ha affermato oggi il Papa in occasione della giornata mondiale di lotta
contro l'Aids. "In questo contesto - ha spiegato ancora il Pontefice -
la Chiesa Cattolica offre la sua cooperazione ovunque possa dare
assistenza". (Continua)

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LA REVOLUTION (Michele Straniero/Mao Tse-Tung)

Vorrei coinvolgervi per stravolgere, migliorare, « schifare » questo testo tratto da un discorso di Mao.
Negli anni ’60, M. Straniero lo mise in musica, una sorta di swing con chitarra elettrica e batteria ma si potrebbe eseguire benissimo anche in acustico.
Questo brano potrebbe far parte del mio lavoro sul plAgio che ho in mente da qualche anno: infatti, vorrei lasciare la musica uguale e rivedere (con sarcasmo? Ironia?)completamente il testo. Ne approfitto per ringraziare Ilda che l’ha prima « sbobinato » e poi tradotto in italiano.
 
Spero che si possa lavorare collettivamente su questo testo, spero che abbiate delle belle idee...non so se esistono degli esperimenti del genere o dei riferimenti da seguire.... (Continua)

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COBRA manifesto. Constant Reflex #1 (September-October 1948) ENG

Translated by Leonard Bright The dissolution of Western Classical culture is a phenomenon that can be understood only against the background of a social evolution which can end in the total collapse of a principle of society thousands of years old and its replacement by a system whose laws are based on the immediate demands of human vitality. The influence the ruling classes have wielded over the creative consciousness in history has reduced art to an increasingly dependent position, until finally the real psychic function of that art was attainable only for a few spirits of genius who in their frustration and after a long struggle were able to break out of the conventions of form and rediscover the basic principles of all creative activity.
 (Continua)

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La musica popolare siciliana non esiste. A quanto al chilo?

A quanto al chilo? Cancella il debito 

Nel 1993 quindici anni, suonavo in un gruppo. Avevo studiato chitarra, suonare musica "dura" ci caricava e non ricordo da dove nascesse l'esigenza di cantare in dialetto siciliano.
Penso ai ragazzi più grandi cresciuti con dosi massicce di musica pseudo-anglosassone e ho vissuto sulle mie spalle lo snobismo della maggior parte degli amici nei confronti del dialetto. In giro c'erano tantissimi gruppi metal, il reggae era in fase embrionale e il nostro giovane gruppo era strano: testi in dialetto, distorsioni e tarantelle.
Il perché di queste scelte stilistiche potrebbe apparire banale, crescere attorno a coetanei che si sforzano di parlare la lingua italiana con quel accento agreste, mi divertiva.
Tutte le nostre canzoni erano sporche, indefinibili, parlavano di cose importanti: noi siamo la generazione scampata all'eroina, siamo quelli delle canne, nati durante il boom economico, dopo la morte di carosello; non abbiamo incontrato mai nessuno che ci facesse innamorare della politica, al massimo qualcuno che ci regalava una maglietta del Che.
Andavamo avanti, eravamo fortunati a credere nella musica mentre altri coetanei svuotavano le case dei genitori per "farsi" (l'ultima generazione: quelli puliti fuori, socialmente belli ma comunque senza denti).
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Mao non capiva niente di musica

questo l'avevo scritto per l'inserto "banda folk" di germinal n.100
 
Alan Lomax era figlio di un "impiegato radiofonico", un americano che girava dal sud al nord degli USA per registrare le voci dei neri cantanti contadini.
Il piccolo Alan, soprattutto in estate, andava con il papà in cerca di vecchi blues, le canzoni americane che provengono dall'anima. Cresciuto a pane e cotone, appena diventò adulto Alan chiese al padre di poter fare il suo stesso lavoro: la radio, un mistero di onde, frequenze invisibili che si trasformano in musica.
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La lametta e l'Americano (del 15 novembre 2005)

Il taglio del capello mi ricorda le ventate di cambiamento che ho sempre cercato di attuare all’interno del mio primo pelo. Soprattutto oggi che credo di essermi innamorato, la necessità di un netto taglio è stato il primo pensiero che mi è passato per la mente; certo, non faccio un cazzo già da qualche mese, mi sveglio tardi, passeggio, vado al bar, così da permettermi anche un nuovo look.
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Il mio amico Giummy era un famoso meccanico

mio cugino rinus si sta sempre più politicizzando; anche lui ha capito che la nostra musica non può fare a meno di mangiare sovversivi con le scarpe o senza, con la sciarpa e con gli stivali. La prima volta che mangiai un "sovversivo", ero maledettamente giovane, avevo ancora il sorriso puro di chi non ha mai sbattuto la faccia per terra sfregiandosi.
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