caffe turco

siete mai rimasti troppo tempo senza la vostra fidata caffettiera?

vi siete stancati di alzarvi la mattina e dover andare al bar a farvi un caffè?

 

Capita...capita di vivere in un paese dove in una casa in dotazione non c'è la moka; volevo anche comprarla ma per 12 euro me ne davano una scadente e preferisco aspettare e farmi portare la mia cara e vecchia Bialetti.

Nel frattempo però sono diventato un estimantore del caffè turco, che si beve anche in Grecia, in Medioriente e forse dovunque. Lo consiglio a chi la mattina deve farsi una tre tazze appena alzato come me.

 

Mettete a bollire un po' più di una tazza di acqua, in un pentolino a parte versate 2 cucchiai colmi di caffè...qui in Portogallo si trova più facilmete quello per la macchina del caffè espresso ed è perfetto perchè più grosso.

Appena l' acqua bolle versatene metà nel pentolino con il caffè, mettete subito nel fuoco e appena si gonfia versate l'altra metà acqua, appena si gonfia spegnete il fuoco.

Ecco, io non uso zucchero ma credo che si metta alla fine prima di versare il caffè nella tazza, appena versato però attendete qualche minuto per farlo depositare nel fondo: buonissimo!

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più semplice della pasta col tonno e più salutare con le alici

si, la pasta dello studente in confronto è un piatto complicato....poi dipende, perchè non tutta la pasta col tonno è uguale.

qui come pesce si useranno solamente le alici sott'olio, costano in media 1 euro per 100 grammi e si usano per insaporire così da non consumare tutto un barattolo.

INGREDIENTI per 3 persone che mangiano poco: 

 (Continua)

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pasta fredda(integrale)fagiolini e gamberetti

è tempo di fagiolini, il tempo di gamberetti può essere sempre. se non vivete a mare, vi consiglio di camprare le code di gambero surgelate che costano almeno 8 euro al kilo; i gamberetti sgusciati sono insapore e bisogna spendere per trovarne di buoni, comunque ne useremo pochissimi.

 (Continua)

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pasta e patate

mi tocca di scrivere la ricetta della pasta e patate con tutto che non fa parte della mia tradizione perchè in rete si trovano delle cose orrende...

ringrazio il mio amico Puffo che mi ha avviato alla cucina tipica Campana (infatti la ricetta è la sua)

  • fate soffriggere le patate a tocchetti ed un po' di carote a tocchettini (questa è la variante sua) nell'olio di oliva
  • aggiungete l'acqua, non troppa, a limite ne potrete aggiungere durante la cottura anche a temperatura ambiente
  • nel frattempo avrete tagliato a tocchetti la provola affumicata ad acqua che forse si trova solo in Campania
  • l'acqua bolle e le patate sono cotte, adesso salate pochissimo e buttate la pasta mista (non usate nient'altro che la mista mi raccomando)
  • a fine cottura non ci dovrà più essere acqua come nel risotto e mantecate con i tocchetti di provola
  • importantissimo lasciar riposare per 10 minuti con il coperchio prima di mangiare

CONSIGLI:

Il formaggio in generale è molto grasso e pieno di colesterolo, basta non abusarne e mangiarne al massimo 300 grammi a settimana. La provola ad acqua inoltre è piena di acqua...ah! Quindi non è proprio la stessa cosa di un formaggio stagionato per fortuna.

Se non vivete in Campania, cercate un formaggio fresco e magari affumicato, fate la prova e fatemi sapere

Se la pasta mista non la trovate al supermercato, fatevela voi "all'antica" mescolando tutti gli avanzi dei pacchi di pasta aperti.

 

BERE:

proprio non ho idea, io escluderei la birra altrimenti non vi alzerete più dalla sedia e forse pure il vino bianco perchè l'affumicato della provola è molto caratteristico...ecco:

un rosso, magari non molto forte, un vino rosso del nord Italia come un Valpolicella

 

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Zuppa di cipolle (vegetariana)

 

Pare che la zuppa di cipolle sia nata in Toscana, poi arrivo in Francia.

Questa variante della zuppa di cipolle è particolare perché fatta con brodo vegetale e cipolle rosse, quindi va bene anche per chi è vegetariano. Inoltre al posto di usare del formaggio gruviera ho usato dell'asiago (più economico e più facile da trovare...non usate l'emmental!)

2, 3 persone...anche quattro che mangiano poco:

brodo vegetale

mezzo bicchiere di vino rosso

mezzo chilo di cipolle rosse (cioè viola)

mezz'etto di burro

rosolare a fuoco lentissimo le cipolle nel burro, appena completamente ammosciate aggiungete mezzo bicchiere di vino rosso, dopo qualche minuto aggiungete il brodo in modo da coprire totalmente le cipolle. Fate cuocere per trenta minuti a fuoco medio fino ad ottenere una specie di cremina, aggiustate di sale e pepe.

60 grammi di asiago tagliato a piccoli cubetti e 60 grammi di parmigiano grattugiato

pane tostato

prendete una terrina da forno e disponetevi le fette di pane tostato, sopra verserete la cremina e sopra l'asiago e il parmigiano.

il tocco finale sono i fiocchetti di burro e qualche goccia di vino dolce, infornate per circa 10 minuti appena si è creata una patina croccante cacciatela fuori e mangiatela caldissima.

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broccoli: pasta integrale e pangrattato

ho già dato il mio giudizio (negativo) sul riso integrale,

però la pasta integrale cucinata senza sugo a base di pomodoro, la trovo molto saporita.

uso dei condimenti bianchi, verdi ma non rossi. potete ad esempio farla semplicemente aglio e olio o con il burro e il parmigiano o usare delle verdure di stagione...


CON I BROCCOLI (tipo alla Siciliana)

soffriggere aglio e peperoncino e acciughe* in olio extra vergine d'oliva  

 aggiungere i broccoli tagliati e magari dei pinoli e delle uvette se vi piacciono

aggiungere dell'acqua (o brodo vegetale) per far cuocere il broccolo, non tanta...magari ne aggiungerete dell'altra durate la cottura (non conviene lessarli prima perchè si perdono tutte le vitamine). far cuocere il broccolo fino a quando non si riduce in poltiglia.

in un altro padellino, soffrigere l'aglio ed aggiungere il pan grattato. soffriggerlo fin quando non sarà tostato per bene 

lessare al dente la pasta integrale corta e rigata, scolarla e versarla nella padella con i broccoli, magari aggiungere un po' d'acqua di cottura e accendere il fuoco per un minuto.

 impiattate, spargete il pan grattato sulla pasta già nel piatto, mi raccomando è importante non mescolare il pan grattato prima nel padellone con i broccoli, altrimenti l'effetto "croccante" si perde

* le acciughe se siete vegetariani, potete anche non utilizzarle. potete anche soffrigerle nel pangrattato invece che nel sugo.

 

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Risotto “Abruzzese”

Questa ricetta è una mia semplicissima e ovvia variante del risotto alla Milanese. L'ho chiamato “abruzzese” per via del brodo ottenuto con della carne di castrato.

 (Continua)

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come usare il riso integrale


diciamoci la verità: il riso integrale è un po' na sola dal punto di vista del gusto ed improponibile per le classiche ricette di risotti.

qui a casa lo usano (vabbè, usiamo), io ho fatto di tutto per trovargli una giusta collocazione e per inventare delle ricette ad hoc che me lo facciano piacere e, magari che risaltino il suo sapore. inizialmente ero un po' diffidente, oltre al radicchio non riuscivo ad abbinargli niente (il broccolo non ci sta secondo me), poi però sono riuscito a trovargli un paio di posti nella mia cucina: (Continua)

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Scacce®: ricetta tradizionale

Le scacce della provincia di Ragusa sono un rustico che viene fatto in modo diverso da famiglia a famiglia e da paese a paese. Non si mangiano in occasioni particolari come, ad esempio le impanate a Pasqua, si usa farle durante occasioni conviviali, quando magari si è in tanti o si va in gita.

Il simbolo ®, messo a “presa per il culo”, l'ho usato perché qualche simpatico mio compaesano potrebbe registrarsi il marchio: un marchio lungo centinaia di anni che appartiene a migliaia di gente...però sarebbe impossibile, anche se so di un liquore tradizionale della zona di Altamura in Puglia, vicino la Basilicata, chiamato “padre Peppe”, che alcuni baristi si sono fottuti depositando il nome e la ricetta (si giustificano dicendo che l'ha inventato proprio padre Peppe e loro sono gli eredi).

Vabbè, lasciamo perdere e iniziamo con la preparazione delle Scacce che si possono fare in tanti modi con gusti fantasiosissimi (ad esempio a Scicli ne fanno una con le seppie), io ne illustro tre tipi riveduti a modo mio: quella con le melanzane (comoda anche per vegetariani), quella con i cavolfiori (comoda, almeno credo, pure per i vegan) e quella con ricotta e salsiccia... (Continua)

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Risotto con gamberi al Pastis

Il Pastis è un famosissimo liquore all'anice e liquirizia che si usa come aperitivo diluito con acqua e ghiaccio; in Francia esiste anche il Pernoud (il distillato di Finocchio dei “fiori blu” di Queneau), in Grecia l'ouzo, in Libano l'arac (quello che preferisco), in Turchia il raki, etc.

Qualsiasi di questi distillati (di anice o semi di finocchio) vi trovate a casa andrà benissimo per la nostra ricetta. Andrà benissimo anche un comune distillato d'anice come il napoletano “topolino”, l'importante non usare Sambuca o altri liquori a base di zucchero: se non li avete, scendete al bar sotto casa e compratevene un bicchierino.

leggiti la ricetta...   (Continua)

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extra maccu (fave e ricotta)

il macco (u maccu) è una purea che si usa in sicilia fatta di fave e ricotta. spesso si usano le fave secche per cucinarlo, lo mangiavano i contadini.

oggi abbiamo provato una versione riveduta con le fave fresche (questo è il periodo) che mi ha dato un mio amico...

 (Continua)

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