rumorbau: un nuovo strumento musicale
Questa è forte...rumore, suono, informalità....
Questa è forte...rumore, suono, informalità....
se vi interessa il resto della performance la trovate QUI
questa è una specie di composizione fatta come una specie di disegnino
ascolterai questi burloni durante una rassegna di musica strana ad Avellino.
sax, chitarra, strumenti costruiti e autocostruiti e voce
vi segnalo questa bella rassegna di musica contemporanea dove suonerò pure io
cliccate qui per saperne di più
Dare un perchè e un quando ad Alter@! è come ricordare la prima volta
in cui si è stati presi dall‘impulso sessuale verso l’altro o come
cercare di ricordare, al risveglio dal postsbornia, la natura
dell’alterazione che ti ha portato a quella smisurata e vuota
sensazione di nausea.
Comunque niente a che vedere con ’sesso, droga e rock ’n roll!’.
Nulla di condivisibile, nulla di comunicabile, niente che riesce a
essere, tra tentativi di biografie, di file immagine, di audio,
definibile.
Eppure un impulso forte, una passeggiata sul ciglio di una frase/burrone, parole soffio, grida, sangue..........
Vite diverse: provincia, città, nord, sud, rumore, musica, circuiti,
interstizi di separazione, parole, silenzi, finte vittime di una realtà
immanente travestita da dualità che si fagocita.
Eppure corpi che si fondono, innesti video, est/etica del mutamento, ecologia della musica.
Incontri casuali, passaggi telefonici, e-m@il, eternità passate ad
ascoltare e a riprodurre,‘passioni mute ’ , improvvisare e ripetizione
della pratica dell’improvvisarsi.
ovvero quando la monnezza diventa barriera architettonica.
Tragica
parodia di "se questo è un uomo" di Primo Levi. Cumuli di immondizia
nel piccolo centro abitato di Caiazzo (CE), bloccano il passaggio di
una scalinata.
rilasciato un nuovo disco di colonne sonore in CC
utilizzatele, sono ancora inedite....(cliccate sul logo)
da questo bellissimo ed utilissimo MG Blog
Cage viene deriso dal pubblico durante la performance di "water walk", siamo nel 1960
Tratto da John Cage (ed. Marcos y Marcos):
[...]Thoreau fa questa citazione: "il governo migliore è quello che non governa affatto, quando gli uomini saranno pronti per un tale governo, questo sarà il governo che avranno". Molti musicisti sono pronti. Oggi disponiamo di molti esempi in musica che si riferiscono alla praticità dell'anarchia. Musica con parti indeterminate, nessun rapporto fisso fra loro (nessuna partitura). Musica senza notazione. Le nostre prove sono senza direttore d'orchestra. Ci serviamo di quel tempo per prepararci: per accertare che tutto ciò di cui qualunque musicista abbia bisogno vi sia, che tutto sia apposto e funzionante. I musicisti possono fare a meno del governo. [...]
Tipi di musica meno anarchici forniscono esempi di stati meno anarchici della società. I capolavori della musica occidentale esemplificano le monarchie e le dittature. Compositore e direttore d'orchestra: re e primo ministro.
Prima di cena, prima di pensare alla vigilia dell'Epifania, degli estratti di due testi di Giorgio Gaber, "il conformista" e "io se fossi dio". Dedicato a tutti i saggi ed untori che parlano di Napoli (e Campania) in questi pesanti giorni di monnezza. Dedicato a Carderoli che ha capito tutto ed anche ai seguaci di Grillo-santo-subito; non credo Grillo sia il male ma chi gli va dietro.
Tranquilli, il Beppe risolverà tutti i vostri problemi, state seduti comodi ad incazzarvi davanti al telegiornale: tutti i problemi della vostra bella penisola risolti in un blog...WOW!
rilasciato l'inedito album del Canzoniere Sintetico registrato a Napoli nel maggio 2006 su Jamendo
potete ascoltarlo, scaricarlo, segnalarlo e scrivere una recensione da qui
NB
"Quando all'inferno non ci sarà più posto, i morti cammineranno sulla terra"
...oggi non si nota più tanto la differenza tra vivi e morti-viventi. I potenti lo sanno ed attendono un naturale riciclo delle masse
E' difficile scrivere di un film mentre il figlioletto di 10 mesi appena, ti piange da tre giorni perché ha la febbre ed il naso chiuso. Anche noi genitori non dormiamo da un pezzo: ci vorrebbe una droga, una di quelle forti che ti mettono buon umore e ti caricano. Ma forse non riusciremmo a star vicino al bimbo, sarebbe forse “anti-educativo” ed irresponsabile?!
Tra un pianto ed un altro, tra uno di quegli infernali giochetti con luci e suoni per bambini, sono riuscito a vedermi “Zombi” di George A. Romero, un gran film del 1978.

ancora un brano di Ricky Gianco che potrete trovare nel Mulo e così via.
una bella canzone d'amore per niente banale
Un amore (una giovane signora)
Una giovane signora ,
un'amica affascinante
Una donna strana, con un viso interessante
Un po' per aiutarmi, un po' per essere tranquilla,
con la
propria coscienza casalinga progressista
che e' sensibile
all'amore, all'amore di un bel fiore,
che non vuole sapere
quando muore il tuo dolore ,
che non vuole sapere quando
nasce in te la vita,
tanto tutto finisce, basta crederla finita
mi ha detto: "Vuoi un consiglio, vuoi conoscere il tuo
destino?
Vai in via Arzaga a mio nome, c'e' un bravissimo
indovino,
pesera' il tuo dolore, ti sentirai sicuro,
guardera'
tra le tue chiappe e leggera' nel tuo futuro".
mentre attendo di riuscire ad installare linux su un vecchio laptop con 64 mb di ram mi ascolto ancora ricky gianco
ascoltatevi pure questa FANGO: io mi sa che la metto in repertorio...
Questa canzone racconta la storia di uno che era giù, molto giù...
credo che più giù di così non si possa essere
e infatti Fango ebe un padre negro e una madre pellerossa
l'una e l'altro lo lasciarono davanti a un portone
era l'università di Heidelberg, forse di Jena...
Un leggio ebbe per culla e un libro per la cena...
(Continua)