rumorbau: un nuovo strumento musicale

Questa è forte...rumore, suono, informalità....

(2) Commenta    (0) Trackback   

Cantastorie Sintetico

se vi interessa il resto della performance la trovate QUI 

(0) Commenta    (0) Trackback   

una nuova musichetta non missata ancora

questa è una specie di composizione fatta come una specie di disegnino

CLICCATELA

ascolterai questi burloni durante una rassegna di musica strana ad Avellino.

sax, chitarra, strumenti costruiti e autocostruiti e voce  

(0) Commenta    (0) Trackback   

ALTER@!: pratiche non convenzionali

vi segnalo questa bella rassegna di musica contemporanea dove suonerò pure io

cliccate qui per saperne di più 

Dare un perchè e un quando ad Alter@! è come ricordare la prima volta in cui si è stati presi dall‘impulso sessuale verso l’altro o come cercare di ricordare, al risveglio dal postsbornia, la natura dell’alterazione che ti ha portato a quella smisurata e vuota sensazione di nausea.
Comunque niente a che vedere con ’sesso, droga e rock ’n roll!’.
Nulla di condivisibile, nulla di comunicabile, niente che riesce a essere, tra tentativi di biografie, di file immagine, di audio, definibile.
Eppure un impulso forte, una passeggiata sul ciglio di una frase/burrone, parole soffio, grida, sangue..........
Vite diverse: provincia, città, nord, sud, rumore, musica, circuiti, interstizi di separazione, parole, silenzi, finte vittime di una realtà immanente travestita da dualità che si fagocita.
Eppure corpi che si fondono, innesti video, est/etica del mutamento, ecologia della musica.
Incontri casuali, passaggi telefonici, e-m@il, eternità passate ad ascoltare e a riprodurre,‘passioni mute ’ , improvvisare e ripetizione della pratica dell’improvvisarsi.

(2) Commenta    (0) Trackback   

se questo è un paese

ovvero quando la monnezza diventa barriera architettonica.
Tragica parodia di "se questo è un uomo" di Primo Levi. Cumuli di immondizia nel piccolo centro abitato di Caiazzo (CE), bloccano il passaggio di una scalinata.

(0) Commenta    (0) Trackback   

nuovo rilascio di colonne sonore in CC

rilasciato un nuovo disco di colonne sonore in CC

utilizzatele, sono ancora inedite....(cliccate sul logo)

(0) Commenta    (0) Trackback   

AREA international popular gruop (1977)

 

(0) Commenta    (0) Trackback   

John Cage: Water Walk

da questo bellissimo ed utilissimo MG Blog

Cage viene deriso dal pubblico durante la performance di "water walk", siamo nel 1960 

(3) Commenta    (0) Trackback   

re e primo ministro (J.Cage)

Tratto da John Cage (ed. Marcos y Marcos):

[...]Thoreau fa questa citazione: "il governo migliore è quello che non governa affatto, quando gli uomini saranno pronti per un tale governo, questo sarà il governo che avranno". Molti musicisti sono pronti. Oggi disponiamo di molti esempi in musica che si riferiscono alla praticità dell'anarchia. Musica con parti indeterminate, nessun rapporto fisso fra loro (nessuna partitura). Musica senza notazione. Le nostre prove sono senza direttore d'orchestra. Ci serviamo di quel tempo per prepararci: per accertare che tutto ciò di cui qualunque musicista abbia bisogno vi sia, che tutto sia apposto e funzionante. I musicisti possono fare a meno del governo. [...]

Tipi di musica meno anarchici forniscono esempi di stati meno anarchici della società. I capolavori della musica occidentale esemplificano le monarchie e le dittature. Compositore e direttore d'orchestra: re e primo ministro.

(0) Commenta    (0) Trackback   

Gaber aperitivo


Prima di cena, prima di pensare alla vigilia dell'Epifania, degli estratti di due testi di Giorgio Gaber, "il conformista" e "io se fossi dio". Dedicato a tutti i saggi ed untori che parlano di Napoli (e Campania) in questi pesanti giorni di monnezza. Dedicato a Carderoli che ha capito tutto ed anche ai seguaci di Grillo-santo-subito; non credo Grillo sia il male ma chi gli va dietro.

Tranquilli, il Beppe risolverà tutti i vostri problemi, state seduti comodi ad incazzarvi davanti al telegiornale: tutti i problemi della vostra bella penisola risolti in un blog...WOW!

 (Continua)

(0) Commenta    (0) Trackback   

Rilasciato nuovo album su Jamendo

rilasciato l'inedito album del Canzoniere Sintetico registrato a Napoli nel maggio 2006 su Jamendo 

potete ascoltarlo, scaricarlo, segnalarlo e scrivere una recensione da qui 

NB

rilasciato anche il "vecchio" CD "don Luiggi"  

(0) Commenta    (0) Trackback   

Leonardo SCIASCIA - Il lungo viaggio (prima dei CPT)

Fino a pochi decenni fa i Siciliani andavano per il mondo in cerca di lavoro e novità. Fino agli anni '50 e '60, le navi erano ancora un mezzo molto usato per andare nelle Americhe a cercar fortuna: si vendeva tutto prima di partire o si lasciava moglie e figli in paese per prenderli dopo qualche anno di duro lavoro.
Cose scontate. Tutti noi abbiamo dei parenti che sono andati, magari non più tornati e magari divenuti razzisti nei confronti degli Indigeni in Venezuela o degli Afro-Americani negli USA; non sporcano la loro bastarda razza Sicula con questa gente rozza, non lo fanno se vogliono tenere ben saldi i legami con la famiglia d'origine.
 
D'estate alcuni tornano in paese, parlano un dialetto stretto e comico, ricordano ancora i carreti con i pennacchi e trovano ragazzini con la cresta e il videofonino. Portano ancora gomme da masticare, sigarette americane e le donne si truccano in un modo sconvolgente.
 
Sciascia ha scritto un breve racconto intitolato "il viaggio più lungo", una storia che tratta di un viaggio clandestino di Siciliani in procinto di salpare per le Americhe che si conclude comicamente nel mio paese d'origine Santa Croce Camerina (RG). Non vi ho svelato niente tranquilli!
Leggendo queste tre paginette, mi sono ricordato quel lontano sbarco a Punta Secca, quando un centinaio tra donne, bambini e uomini ci sbarcarono sotto il naso e quando gli sbirri arrivarono e ci allontanarono con la forza per portarli tutti in quel CPT di Ragusa dove poi ci siamo presi la denuncia fantasma...vabbè lasciamo perdere...
 
buona lettura 

  Era una notte che pareva fatta apposta, un’oscurità cagliata che a muoversi quasi se ne sentiva
il peso. E faceva spavento, respiro di quella belva che era il mondo, il suono del mare: un respiro che
veniva a spegnersi ai loro piedi.
 (Continua)

(0) Commenta    (0) Trackback   

ZOMBI di George A. Romero

"Quando all'inferno non ci sarà più posto, i morti cammineranno sulla terra"

...oggi non si nota più tanto la differenza tra vivi e morti-viventi. I potenti lo sanno ed attendono un naturale riciclo delle masse

E' difficile scrivere di un film mentre il figlioletto di 10 mesi appena, ti piange da tre giorni perché ha la febbre ed il naso chiuso. Anche noi genitori non dormiamo da un pezzo: ci vorrebbe una droga, una di quelle forti che ti mettono buon umore e ti caricano. Ma forse non riusciremmo a star vicino al bimbo, sarebbe forse “anti-educativo” ed irresponsabile?!


Tra un pianto ed un altro, tra uno di quegli infernali giochetti con luci e suoni per bambini, sono riuscito a vedermi “Zombi” di George A. Romero, un gran film del 1978.

Il film sembrerebbe un classico dell' horror, ma se di horror parliamo di tutte quelle cazzate in serie per metallari anni '80, con sangue finto e capelloni, qui siamo ad un altro (alto) livello. (Continua)

(0) Commenta    (0) Trackback   

Un amore (altro brano di R.Gianco)

ancora un brano di Ricky Gianco che potrete trovare nel Mulo e così via.

una bella canzone d'amore per niente banale

 

Un amore (una giovane signora)

Una giovane signora , un'amica affascinante
Una donna strana, con un viso interessante
Un po' per aiutarmi, un po' per essere tranquilla,
con la propria coscienza casalinga progressista
che e' sensibile all'amore, all'amore di un bel fiore,
che non vuole sapere
quando muore il tuo dolore ,
che non vuole sapere quando nasce in te la vita,
tanto tutto finisce, basta crederla finita
mi ha detto: "Vuoi un consiglio, vuoi conoscere il tuo destino?
Vai in via Arzaga a mio nome, c'e' un bravissimo indovino,
pesera' il tuo dolore, ti sentirai sicuro,
guardera' tra le tue chiappe e leggera' nel tuo futuro".

 (Continua)

(0) Commenta    (0) Trackback   

Fango: sudo apt-get maledetta attesa

mentre attendo di riuscire ad installare linux su un vecchio laptop con 64 mb di ram mi ascolto ancora ricky gianco

ascoltatevi pure questa FANGO: io mi sa che la metto in repertorio...

da qui


Questa canzone racconta la storia di uno che era giù, molto giù...
credo che più giù di così non si possa essere
e infatti Fango ebe un padre negro e una madre pellerossa
l'una e l'altro lo lasciarono davanti a un portone
era l'università di Heidelberg, forse di Jena...
Un leggio ebbe per culla e un libro per la cena...
 (Continua)

(0) Commenta    (0) Trackback