L'avanguardia della sagra della salsiccia
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Ma non pensate solo che noi due si sia rinunciato alla
rivolta!
Studiamo insieme il russo al Berlitz School. (Fausto
Amodei)
Vinile: canzone politica come psichedelia. Sergio Liberovici come Syd Barrett.
Ricordo di aver comprato per caso in una bancarella circa dieci anni fa il mio primo disco dei “Cantacronache”, ne trovai uno a 5.000 lire. Arrivato a casa, spacchetto il tutto, metto il vinile quasi nuovo sul giradischi e mi siedo.
Il primo brano dell' LP in questione “Cantacronache 2” è “dove vola l'avvoltoio”, leggo sulla copertina che il testo è di Calvino, la cosa mi incuriosisce molto; ovviamente il testo della canzone mi colpisce in modo esagerato, un brano stupendo e senza tempo.
Non capisco bene la musica, gli arrangiamenti del pianoforte e l'inconsueta melodia della voce che canta...rimetto indietro la puntina del mio giradischi e mi godo questi arrangiamenti di pianoforte assurdi, semplici e secchi ma assolutamente fuori dal comune. Qualche anno dopo Liberovici diventerà uno dei miei compositori preferiti.









