Compagno si, compagno no, compagno un cazzo (Ricky Gianco)

una bella canzone di Ricki Gianco

se cercate l'mp3, sul mulo c'è!

aggiornamento dopo un anno dal fortunato articoletto...QUI ho trovato il testo con accordi del pezzo, eccolo:

SOL                                                                      DO
Sto facendo il notiziario Cambogiano da una radio libera per chi?
SOL                                                    RE
il microfono è un po’ fallico pero’ il potere non ce l’ho … no no
SOL                                                        DO
circondato dai mass media sulla sedia io lavoro sempre gratis ma …
SOL
RE              DO     SOL
c’è Antonietta che mi ama e che mi aspetta tutta notte lei mi ascoltera’

DO                                             SOL
Compagno si, compagno no, compagno un caz  x 3 volte

Io c’ho il profugo cileno a casa mia e’ arrivato nel ‘73
e da allora lui non e’ piu’ andato via Antonietta fammi star da te
passa un giorno, passa un mese, passa un anno l’unita’ sconfiggera’ il
padrone
ma Antonietta mi ha buttato per la strada vuoi vedere che sono io il
coglione

Compagno si, compagno no, compagno un caz

Vado a prendere un po’ d’erba da un amico ad Antonietta la regalero’
io la lascio chiusa in macchina un secondo per andare a bere un buon caffe’
quando esco mi han spaccato il finestrino e un ragazzo sta saltando il muro
come fai a mandare uno a San Vittore poi finisce che gli fanno il culo

Si avvicina un tizio con cravatta e giacca tira fuori un tesserino
e mi dice: “tu sei uno di sinistra, sta tranquillo sono un celerino
son pulotto si ma son del sindacato forza dimmi cosa ti hanno rubato”
io gli dico: “lascia perdere compagno e’ un problema troppo delicato!”

Compagno si, compagno no, compagno un caz (Continua)

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AL BAR: dialogo tra un anarchico ed un freakketone (II parte)

prima parte                                          


A – romantico lo dici a tua sorella quella nana o, a limite a tuo fratello quello pezzo di merda che si fa le pasticche

F – calma, calma. perchè non fumi più? sai che staresti più tranquillo.

A – non fumo non solo perchè ho iniziato a tredici anni a fumare la “cabrisella” per passare ai sedici al fumo puzzone e fumarlo fino ad...oggi; però per me sarebbe serio mettersi le piante ma non posso, io sono soggetto a “perquisa” e andare dentro per due piantine di merda...

 (Continua)

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bottana industriale: attenta al lupo!

io non lo sapevo

non sapevo che lucio dalla si era rincoglionito di "papite", non sapevo manco che giacarlo giannini era cattolico.

di ferretti è risaputo, ma lui per il papa non va a suonare almeno; devo dire che manco i c.s.i. mi piacevano: li trovavo dei cccp mosci senza distorsione...

dal giornalaccio repubblica:

PAPA A LORETO: LUCIO DALLA, MIA CANZONE SARA' SU BENE E MALE

 (Continua)

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AL BAR: dialogo tra un anarchico ed un freakketone

riferimenti a fatti e a persone proprio non ce ne; i luoghi sono reali, ma non credo che questa gente vivi in quei posti.

Oggi giorno personaggi così si trovano solo nelle colline della Toscana nell' Umbria. Auspichiamoci tutti un ritorno di capelloni in Campania.
 

personaggi: A= anarchico, F= freakkettone

F - che palle con questa Peroni

A - guarda mi hai rotto la minchia, tu ti fai tremila canne sovvenzionate dallo stato e dalla mala

F - tu ti sei calato già quattro peroni piccole ed è ancora mezzogiorno

A - io la mattina lavoro duro sai...

F – si, scrivi in quei cazzo di giornali tutti uguali e io zappo per regalarti le melanzane

 (Continua)

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Aids, oggi la giornata mondiale

da Repubblica.it
Aids, oggi la giornata mondiale
Il Papa invita alla castità

Dall'Africa alla Cina, dall'Europa all'America, tutto il pianeta si
mobilita oggi per sollecitare interventi più decisi nella lotta al
virus Hiv. Intervento del Pontefice: "Contro la malattia funzionano
continenza e fedeltà".
Papa Benedetto XVI: "Contro l'Aids castità e fedeltà"

 


 

Ragusa, 01 Dicembre 2005

Funzionano bene le strategie per la prevenzione dell'Aids basate "sulla
continenza, la promozione della fedeltà nel matrimonio, l'importanza
della vita familiare, l'educazione, l'assistenza ai poveri". E' quanto
ha affermato oggi il Papa in occasione della giornata mondiale di lotta
contro l'Aids. "In questo contesto - ha spiegato ancora il Pontefice -
la Chiesa Cattolica offre la sua cooperazione ovunque possa dare
assistenza". (Continua)

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Pierino è il lupo

inserisco questo interessantissimo commento inviato all'articolo "giù la maschera don gelmini" di a. strano

inviato da Bruno Zanin

Sono allibito per come il Don si difende da una verit� nota a migliaiaE' da quando era parrocco nel Grossettano e in seguito raccolse Alfredo Nunzi un alcolizzato (non tossico) in casa (ovvero villa a Casalpalocco) e girava con delle fuori serie che dell'IMPOSTORE don Gelmini gi� pregiudicato si sapeva che era pederasta. Si sapeva e noi ex ragazzi di vita non ci facevamo caso abituati a incontri molto pi� scioccanti e sbrambi che un prete milanese montato che si spacciava per Monsignore del Vaticano. La sua casa era un miscuglio di paganit� e kich barocco con madonne antiche quadri e oggetti presi nelle varie sacrestie da dove l'avevano cacciato. Una condanna a grossetto per molestie, cancellata dal casellario giudiziario, condanna per truffa cancellata dal casellario (ma gli archivi dei giornali conservano gli articoli, grazie a Dio )  (Continua)

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(Al) la mia generazione

...diciamo che ho dato il blog in sub-affitto, mi faccio pagare un euro a lettore...

a parte gli scherzi, il nostro Antonio Strano (pseudonimo di un certo Angelo senz'ali), mi ha inviato un altro suo scritto da pubblicare; avevo anche pensato di dirgli di aprirsi un blog, ma l'idea di usare questo spazio collettivamente mi alletta molto. Vi ricordo comunque che sin dall'apertura di questo spazio speravo di coinvolgere altri compagni: accorrete numerosi.

buona lettura, NTo

di Antonio Strano 

Due mesi fa a bologna ho assistito, per la prima volta, alla perquisizione di persone della mia età, che avevo incontrato da poco e che continuo a frequentare, scrissi alcune righe che voglio tirar fuori adesso, allora mandai un pò di mail agli amici, allegando il testo, ora me lo richiedono le prime pagine dei giornali: dopo il tormentone don Gelmini, il Corriere e compagnia bella hanno tirato fuori il polverone "contro" la legge Biagi: prima con la lettera di ringraziamento dell'addetto stampa del presidente Napolitano, che ringrazia Beppe Grillo, questo pappone che si spaccia per paladino dei "consumatori" e dei lavoratori, con piscina a casa e fatturati da multinazionale (come altri "martiri" come lui: Santoro, Luttazzi, Paolo Rossi, Guzzanti, Travaglio ecc.); poi con la battuta di Caruso, un altro finto martire, il vomito mi viene dal profondo quando penso a quelli come i ragazzi di Bologna, accusati di...attaccare Biagi e di prendersi accuse inconcepibili, mentre i "martiri" si fanno belli e si prendono i grazie e le prime pagine...Leggete e meditate

 (Continua)

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Giù la maschera don Gelmini!

Un caro amico e compagno, questa mattina mi aveva chiesto se potevo pubblicare su "arte non arte" un suo scritto su don Gelmini. Gli avevo risposto istintivamente di stare attento perchè gli uomini di chiesa sono incazzati con Noblogs, gli ho accennato della storia di Luca Volontè contro La Molle Industria e cose del genere.

L'articolo non offende "purtroppo" nessuno, è un diario di vita vissuta, di incontri e letture, di strada e viaggi; tutti sappiamo come i nostri "amici" preti sono bravi a toccare il pisello ai ragazzini, io per primo sono diventato ateo ed anarchico perchè alle medie il prete giovane della nostra parrocchia ci "allisciava i peli del pube": come nei documentari anche lui trasferito, anche lui a continuare la sua strada di uomo represso.

NTo 


di Antonio Strano
Un anno e mezzo fa vidi un film, o cortometraggio, di Alberto Castiglione. Ero in Val di Susa, al Valsusa filmfestival. Il cortometraggio parlava di Mauro Rostagno. Per un problema tecnico ci fu una pausa forzata nella sala. Il lettore del dvd non riusciva a sbloccarsi. Un pò di imbarazzo da parte degli organizzatori, ma poi il film partì. In quei giorni partecipai alla nottata di artisti contro la mafia organizzata dall'Associazione Libera. Ero stato coinvolto dal'associazione ACMOS, sotto associazione di Libera. Da qualche mese abitavo un pò qui un pò lì.  E mi meravigliavo di come non ero ancora riuscito a dormire una notte all'aperto, cioè fuori, pur non avendo una casa mia dove tornare, mia nel senso di "solo mia" per un conttratto di affitto o per un senso di appartenenza legale. Le case "sicure" che avevo erano tutte ad almeno mille chilometri da dove mi aggiravo in quel periodo. La notte degli artisti contro la mafia la trascorsi in Piazza San Carlo, a Torino, sotto un tendone insime ad altri tre o quattro ragazzi dell'associazione ACMOS. In teoria una ragazza dell'associazione mi aveva detto che mi avrebbe ospitato in una casa, o la sua o quella di qualcuno dell'associazione. Non per accusare o per sottolineare "mancanze" di quella ragazza o della sua associazione. Ma notai con una punta di "ingenuità" che la prima notte trascorsa "involontariamente" per strada, me l'avesse "donata" un'associazione di assistenza e solidarietà!
 (Continua)

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