Giovanni Passanante(o Passannante): un trampolino per artisti. Come si strumentalizza un “cervello sovversivo”

Questo è quello che sta succedendo a Giovanni Passanante, cuoco di mestiere e anarchico che il 17 novembre 1878 a Napoli, tentò di uccidere Umbero I di Savoia.
Passanante si avvicinò alla carrozza come per porgere una supplica, salì sul predellino, scoprì il pugnale e vibrò un colpo in direzione del sovrano. Questi riuscì a deviare l'arma, rimanendo leggermente ferito a un braccio. L'attentatore venne afferrato dal primo ministro che ne ricavò una coltellata alla coscia destra.
Arrestato in flagranza, Passanante, che aveva concepito l'attentato ed agito da solo, fu brutalmente interrogato e torturato nel tentativo di fargli confessare un'inesistente congiura. Tutti i familiari dell'attentatore (la madre settantaseienne, 2 fratelli e 3 sorelle) vennero arrestati già il giorno dopo l'attentato e condotti nel manicomio criminale di Aversa dove rimasero fino alla morte. Solo il fratello Pasquale riuscì a fuggire.
Il consiglio comunale del paese natale del Passanante, Salvia, deliberò che il paese si chiamasse Savoia di Lucania, nome che porta ancor oggi. Parenti e omonimi del Passanante dovettero lasciare il Paese.
Passanante fu rinchiuso in una cella, priva di latrina, posta sotto il livello del mare, senza poter mai parlare con nessuno e vivendo in completo isolamento per anni tra i propri escrementi, caricato di diciotto chili di catene. Fu poi trasferito presso il manicomio criminale di Montelupo Fiorentino, ove morì.
 (Continua)

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le canzoni politiche degli anni '50

e dopo le registrazioni dei campi, scaricatevi pure dei brani degli anni '50 reinterpretati velocemente. questi li conoscono in pochi, meglio dare un 'ascoltatina!

clicca

  •  dove vola l'avvoltoio, Italo Calvino, Sergio Liberovici

Cantacronache 1, 1958 - EP  Italia Canta

  •  benzina e cerini (1961)
Giorgio Gaber, Maria Monti
  • COMPLAINTE DU PARTISAN (Londra, 1943)

Emmanuel d'Astier de la Vigerie (nome di battaglia: Bernard), musica di Anna Marly

  • La Ruota
  • il tiro a segno
(da: cantacronache ben temperato 7) Mario Pogliotti, 

1960 - EP  Italia Canta
 

  • Lu Tambureddu (1955)

Domenico Modugno

  • Sole, sole

Domenico Modugno, Mario Pazzaglia

  • Un paese vuol dire non essere soli, Mario Pogliotti
Cantacronache 2,  LP - Vedette Albatros  VPA 8124  (ried. di mat. CEDI - Italia Canta)

NB

anche queso è un paccheto .zip i brani sono in formato .ogg

 

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field recording...ancora: scaricati mezz'ora di suoni d'ambiente

scarica i suoni della serata di giovedì

un piccolo pacchetto dei suoni che ho preparato: cose di ambiente, clarinetti, parole educatamente rubate 

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Nato: "Italia tra i Paesi non protetti dal sistema missilistico pensato dagli Usa"

L'Italia è tra i Paesi sudoccidentali che non verrebbero protetti da un eventuale attacco dall'Iran dal progetto americano di un sistema di difesa missilistico europeo. Lo afferma il segretario generale della Nato, Jaap de Hoop Scheffer, in un'intervista al Financial Times. "In materia di difesa missilistica non ci possono essere paesi di serie A e paesi di serie B, all'interno della Nato - afferma. - Per me l'indivisibilità della difesa resta il principio guida".

e ancora:

Secondo il quotidiano finanziario, il sistema progettato dagli Stati Uniti coprirebbe quasi tutta l'Europa, ma con l'esclusione di alcuni paesi sudoccidentali (Turchia, Italia e Grecia), che hanno bisogno di un sistema aggiuntivo a corto raggio per via della loro vicinanza all'Iran.
 

no, non è giusto!

ci avete rotto con la liberazione prima, poi con la sicilia amerikana di portella, fino ad arrivare a comiso e a vicenza e adesso ci lasciate soli?

ma come minchia ve la ragionate voi americani. come: facciamo le guerre per voi, mangiamo come voi, ci vestiamo meglio di voi, abbiamo i vostri eroi e ci trattate da terroni pure voi?

stronzi, siete degli stronzi. pure quel coglionazzo di prodi sarà incazzato perchè gli avete fatto inventare quella farsa "pre-vicenza" sugli pseudo-terroristi della domenica; adesso come faremo, chi ci difenderà da un terribile iraniano col cognome improponibile...poteva chiamarsi come i suoi predecessori, che soi io: dario o ciro e invece si chiama "aohfo4uhbi4hegj". come faremo a vincere la guerra con uno col cognome così? stronzi e io che mi guardo i film di swarzeneggher che mi ricordano l'infanzia: commando, terminator, balle spaziali (ah, questo era mel bruckesse)...e perchè rochy che inseguiva la gallina e poi adriana? stronzi...

 

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FIELD RECORDING: Napoli, giovedì 15 marzo

portate i suoni che volete

 

all’ interno del KAOS TOUR ’07

c/o ATENEO LIBERTARIO

www.inventati.org/ateneolibertario

giovedì 15 marzo


Field recording = registrazione sul campo.

Si intende anche un non-genere musicale dove il suono d'ambiente viene riascoltato di solito a caso (in random) e senza regole precise. Chi si occupa di field recording potrebbe essere definito un “fotografo del suono”: l'ascoltatore si trova immerso in una sequenza quasi fotografica dove può liberamente evocare immagini e riconoscere suoni nascosti di città, campagna...

Le composizioni estemporanee ricordano la musica concreta degli anni '50: i taglia, copia e incolla di Pierre Schaeffer.

ci vediamo il pomeriggio alle 19,00 per organizzare i suoni della nottata

portate i suoni da voi registrati di una durata variabile dai 3 ai 10 minuti, in formato .ogg (va bene anche l'mp3), su CD o lettore (penna, minidisc, telefonino, hardisc,etc.)con un cavo jack stereo o usb per l'acquisizione. per ulteriori informazioni email: nto@autistici.org

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Field recording = registrazione sul campo

vorre sapere se siete d'accordo con questa mia "definizione" del novo field recording. nuovo perchè "registrzione sul campo", originariamente, significa altro...
 
"si intende anche un non-genere musicale dove il suono d'ambiente viene riascoltato di solito a caso (in random) e senza regole precise. Chi si occupa di field recording potrebbe essere definito un “fotografo del suono”: l'ascoltatore si trova immerso in una sequenza quasi fotografica dove può liberamente evocare immagini e riconoscere suoni nascosti di città, campagna... Le composizioni estemporanee ricordano la musica concreta degli anni '50: i taglia, copia e incolla di Pierre Schaeffer".

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LA REVOLUTION (Michele Straniero/Mao Tse-Tung)

Vorrei coinvolgervi per stravolgere, migliorare, « schifare » questo testo tratto da un discorso di Mao.
Negli anni ’60, M. Straniero lo mise in musica, una sorta di swing con chitarra elettrica e batteria ma si potrebbe eseguire benissimo anche in acustico.
Questo brano potrebbe far parte del mio lavoro sul plAgio che ho in mente da qualche anno: infatti, vorrei lasciare la musica uguale e rivedere (con sarcasmo? Ironia?)completamente il testo. Ne approfitto per ringraziare Ilda che l’ha prima « sbobinato » e poi tradotto in italiano.
 
Spero che si possa lavorare collettivamente su questo testo, spero che abbiate delle belle idee...non so se esistono degli esperimenti del genere o dei riferimenti da seguire.... (Continua)

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COMPOSIZIONE N.0 PER AMBIENTE WINDOWS NON ORIGINALE E CHITARRA ELETTRICA GIAPPONESE dedicata a J.Cage(2005)

di A.Mainenti (febbraio/marzo 2005) 
prima e unica esecuzione interpretatata da mainenti e tirriddiliu
 
riferimento obbligatorio a FUNGHI di John Cage: uso delle sensazione dettate dal testo, onomatopea e non senso di funghi
 
TEMPO: 109 DURATA: 27' 38'' tempo e durata determinati dalla lettura del testo "funghi" di J. Cage
 
1° TEMPO 2° TEMPO
00____03__05________10, 11__13, 14____17____20________25__27' 38'' OROLOGIO DA CUCINA
A B B1 C C1 D E F G PARAGRAFI (dal senso del testo)
1° 2° 3° 5° CAPITOLI (dal testo)
 (Continua)

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